“Salute, grazie”

Salute, Vita e Bene sono la stessa cosa
Oggi parliamo di Salute.
Le 10 proposizioni qui sotto riportate sono parte di un documento redatto da una Società segreta la quale ne aveva proibito la divulgazione tra i non appartenenti alla società stessa.
Non racconterò in quale modo, già molti anni fa, sono venuto in possesso del documento in parola pur non essendo membro di detta società.
Osservo che esso non dice nulla che non sia “conoscibile” da chiunque sia capace di pensare con la propria testa. Quindi non ha senso considerarlo segreto. Non capisco perché la Società su indicata lo abbia considerato tale.
Dirò che ho trovato le idee in questione: valide in teoria e molto utili in pratica per la mia vita. Penso possano essere utili per la vita di chiunque.
Ho osservato che la lettura dei 10 punti per chi non ha l’abitudine di praticare quell’attività che si chiama “riflessione” può risultare un po’ faticosa.
Una Piccola fatica che consente di evitare Grandi fatiche
Mi permetto però di consigliare i lettori di affrontare questa fatica perché, secondo quanto hanno rilevato autorevoli studiosi di scienze umane e sperimentali, si tratta di una piccola fatica che consente di evitare grandi fatiche.
Ecco i 1o punti
1. Il fenomeno che chiamiamo comunemente Essere in salute o semplicemente Salute si verifica quando i vari organi di cui un organismo vivente è composto sono in grado di svolgere, ciascuno nelle reciproche relazioni con gli altri, le proprie “funzioni vitali”: il prodursi di tutti quei fenomeni complessi – legati tra loro da rapporti di causa ed effetto – che insieme costituiscono la vita.
2. La salute ha vari “gradi”, può essere di “quantità” maggiore o minore (quantità “misurabile” anche se non con esattezza) variabile (in aumento o diminuzione) nel tempo.
3. Passato un determinato periodo di tempo, la quantità della salute, inevitabilmente, diminuisce e “finisce”, si riduce a “zero”.
4. Per tutto il tempo in cui la vita dura, permane una determinata quantità di salute; quando finisce la vita finisce la salute e viceversa.
5. La salute è il fatto che (in questo mondo) “costituisce” il vero bene per tutti gli esseri viventi: il fatto in riferimento al quale “qualsiasi altro fatto” può essere in se stesso ed essere giudicato come bene.
6. Non c’è altro bene (in questo mondo) per un essere vivente al di fuori della salute: Salute, Vita e Bene sono la stessa cosa.
7. Il Fine della vita è evitare la Fine della vita.
8. Per apprendere nuove “conoscenze” intorno a fatti utili alla salute è necessario “spendere” una certa quantità di “energia fisica e psichica”: studiare e lavorare. L’attività dello studiare e lavorare produce quasi sempre una sensazione spiacevole detta “fatica” quindi una particolare specie di dolore. Un dolore che deve essere giudicato come un bene se consente di ottenere salute. Più precisamente sarà giudicato come un “male” che viene compensato (ricompensato) da un bene. Aumentare la capacità di “sopportare” (sostenere) la fatica dello studiare e lavorare è un bene.
9. Tutti gli uomini che “sanno” (e sanno di sapere) che il Tempo passa sanno fare il seguente ragionamento.
10. Se è vero che il tempo passando consuma la salute e la vita di tutti gli uomini allora è bene che tutti gli uomini “lavorino insieme” per questo scopo: acquisire il massimo di conoscenze utili per salvare la salute e la vita di ciascuno e di tutti.
Per accrescere la capacità di ciascuno e di tutti di vivere ricavando dal lavoro il massimo di bene “vero” entro i limiti posti dall’inesorabile passare del tempo.

